venerdì 13 settembre 2013

Venerdì 13 o 17. Perchè sono considerati dei porta sfortuna?

IL PROSSIMO VENERDÌ 17 SARÀ A GENNAIO 2014

La credenza del venerdì 13 come giorno sfortunato è diffusa in tutta Europa e America. Ma per noi italiani, non è il 13 bensì il 17 a portare sfortuna.  
Dove sono gli origini di entrambi?
C'è chi lega la superstizione del 13 al fatto che Giuda fosse la tredicesima persona nell'Ultima Cena di Gesú, ma troviamo spiegazioni possibili molto prima.
L'origine della superstizione del 13 come numero di sfortuna risale alle più antiche concezioni astrologiche assiro-babilonesi, dove il 12 era numero sacro. Il 13 era considerato portasfortuna poiché viene dopo il 12. Un'altra fonte di questo malaugurio, lo troviamo nella mitologia scandinava, dove prima c'erano 12 semidei, e dopo arrivò il tredicesimo che era molto crudele con gli uomini. 
Per quanto riguarda al 17, l’origine della superstizione è romana. In cifre latine 17 si scrive XVII, il cui anagramma dà VIXI che vuol dire “io vissi”, e quindi "sono morto". Anche se potrebbe essere di origine biblica: nella Genesi (7,11) è indicato che il Diluvio universale ebbe inizio il 17 del 2º mese nell'anno seicentesimo della vita di Noè.
Ma perché il venerdì? A questo quasi tutti siamo d'accordo: perchè Gesù fu crocifisso proprio un venerdì. 
La unione delle due superstizioni (venerdì 13) inizia con la caduta dell'ordine dei Templari, il venerdì 13 ottobre del 1307, mandati sterminare da Filippo il Bello.

E tu, sei scaramantico?

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